Giappone: esportazioni in declino dell'1,0% annuo a febbraio
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Analisi dei mercati finanziari e delle materie prime

Nelle ultime 24 ore, la GBP è diminuita del 7,13% rispetto al dollaro USA, chiudendo a 1,2099 dollari. Il Cancelliere dello Scacchiere britannico, Rishi Sunak, figura assimilabile al nostro ministro dell'Economia, ha confermato il proprio whatever it takes di contrasto al nuovo coronavirus e, dopo avere messo in budget una prima risposta finanziaria da 30 miliardi di sterline ha detto di avere approntato garanzie per 330 miliardi di sterline (circa il 15% del Pil UK) che contribuiranno al sostegno delle imprese, dei lavoratori, dei cittadini.

Durante la sessione asiatica, la coppia di valute GBP/USD è stata quotata di 1.2115$, in aumento dello 0.13% rispetto alla chiusura di ieri. In caso di storno down, la coppia potrebbe trovare supporto a 1.1990$ seguito da 1.1864$, mentre in caso di rally, la prima resistenza si trova ora a 1,2254$, seguito da 1,2392$.

Nelle ultime 24 ore, l'USD è diminuito del 2,53% rispetto allo JPY, chiudendo a 107,36 dollari. Sul fronte dei dati macro, secondo quanto comunicato dal ministero delle Finanze nipponico, in febbraio le esportazioni dal Giappone hanno segnato un ribasso dell'1,0% annuo, in ulteriore miglioramento rispetto al precedente declino del 2,6% (6,3% il crollo di dicembre). La lettura, migliore rispetto alla flessione del 4,3% del consensus, segna comunque il quindicesimo mese consecutivo di arretramento per l'export dal Sol Levante (superando la precedente striscia più lunga che era terminata nel novembre 2016). Le importazioni sono invece crollate del 14,0% annuo dopo la precedente contrazione del 3,5% (4,9% la flessione di dicembre) e contro il calo del 14,4 % atteso dagli economisti. Il risultato è stato un deficit della bilancia commerciale di 1.109,8 miliardi di yen (pari a 9,42 miliardi di euro), contro i 1.312,6 miliardi di gennaio (11,14 miliardi di euro), i 152,5 miliardi (1,29 miliardi di euro) di dicembre e il surplus di 917,2 miliardi (7,78 miliardi di euro) del consensus di Quick.

Durante la sessione asiatica, la coppia di valute USD/JPY è stata quotata di 107,14$, in diminuzione dello 0,20% rispetto alla chiusura di ieri. In caso di storno down, la coppia potrebbe trovare supporto a 106,25$ seguito da 105,37$, mentre in caso di rally, la prima resistenza si trova ora a 107,94$ seguito da 108,75$.

Questa analisi non intende essere un invito o un suggerimento ad operare, ma solo una personale e momentanea visione, dell'autore, relativa allo strumento finanziario in analisi.

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